
I mercati nazionali
e l’export.
In un mercato italiano che si divide una torta di circa
3.317 miliardi (dato UNIPI/2003), Gragnano si pone
con un valore complessivo di 210 milioni di lire.
La produzione di pasta secca italiana è di 2.672.347
tonnellate divisa tra 1.364.566 che raggiunge il mercato nazionale
e 1.307.780 destinata all’export (Usa, Gran Bretagna, Giappone,
Africa, Canadà, Germania).
La produzione complessiva degli associati al Consorzio Gragnano
Città della Pasta copre il 4,20% del mercato nazionale
con 60 mila ton. ed il significativo 14,12% dell’export
nazionale con 184 mila ton.
Nel primo semestre 2004, l’export dei produttori del Consorzio
ha fatto registrare un ulteriore incremento dell’1,40%
grazie agli accordi conclusi con i due big della grande distribuzione
inglese Wal-Mart e Tesco.
Aziende e forza lavoro.
Su 135 pastifici italiani che producono paste secche 10 sono
ubicate a Gragnano e 9 fanno parte del Consorzio. Il numero
degli addetti nazionale è di 6.884 unità e 350
sono la forza lavoro impiegata a Gragnano nei nove pastifici
del Consorzio.
Creatività nelle trafile e formati.
I formati di pasta prodotti a Gragnano, tra produzione industriale
ed artigianale con trafila
a bronzo, come nella tradizione
di Gragnano, e di n.140 formati (pasta corta e lunga).
Il rapporto
tra i due formati vede privilegiare la pasta corta con una
produzione del 65% mentre la lunga è il 35% |